Te lo ripeti decine di volte al giorno: 'stai dritto, spalle indietro, testa su'. Ti raddrizzi. Cinque minuti dopo sei di nuovo curvo sullo schermo, con la testa proiettata in avanti. Non è pigrizia e non è mancanza di volontà: è il modo in cui funziona il sistema.
La postura della testa in avanti, quella che molti chiamano 'text neck', non è un'abitudine che si corregge a comando. È un adattamento neuromuscolare strutturato, e per questo resiste agli sforzi volontari.
Si misura con un parametro chiamato angolo cranio-vertebrale: più la testa è proiettata in avanti, più questo angolo si riduce. E gli studi mostrano che un angolo più chiuso si associa a una maggiore frequenza di dolore cervicale e mal di testa. Non è quindi solo una questione estetica.
Il punto chiave è il perché la correzione 'con la volontà' non regge. Quando passiamo ore con la testa in avanti, si crea uno squilibrio muscolare: i flessori profondi del collo, i muscoli che dovrebbero stabilizzare la cervicale dall'interno, si indeboliscono e perdono il loro automatismo; mentre i muscoli posteriori e i sub occipitali si accorciano e si irrigidiscono. Il cervello, a quel punto, percepisce come 'normale' la posizione sbagliata.
Ecco perché raddrizzarsi a comando dura pochi minuti: stai chiedendo a muscoli stanchi e poco allenati di tenere una posizione che non è più il loro automatismo. È come tenere in tensione un muscolo affaticato: cede appena ti distrai.
C'è anche un aspetto strutturale spesso trascurato. La testa appoggia sull'Atlante (C1), e il sistema nervoso usa proprio la posizione della testa come punto di riferimento per orientare tutto il resto. Se la base in cima alla colonna non è allineata, il corpo costruisce i suoi compensi a partire da lì, e nessuno sforzo posturale volontario può correggere ciò che parte dalla struttura. Lavorare sulla causa, e non solo sul 'tieniti dritto', è ciò che cambia i risultati nel tempo.
Fonti: Kim DH, Kim CJ, Son SM, Osong Public Health Res Perspect 2018 | Hansraj KK, Surg Technol Int. 2014
Ti riconosci in questo 'raddrizzati e ricurvati'? Vuoi capire se alla base c'è un problema strutturale della cervicale alta e non solo un'abitudine? Sul nostro sito trovi come funziona la valutazione dell'Atlante: link nel primo commento. 👉

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti