La postura non influenza solo l'apparato muscolo-scheletrico, ma anche la circolazione sanguigna. Le arterie vertebrali, che scorrono all'interno delle vertebre cervicali, portano sangue al cervelletto e al tronco encefalico. La loro permeabilità può essere alterata da un disallineamento della vertebra Atlante.
Anche le vene giugulari interne, responsabili del drenaggio venoso cerebrale, possono subire compressioni in questa zona anatomica. Un drenaggio insufficiente è stato correlato a sintomi neurologici, stanchezza e difficoltà cognitive.
La ricerca sulla insufficienza venosa cerebrospinale cronica ha contribuito a portare l'attenzione su questi meccanismi, aprendo nuovi filoni di indagine sul rapporto tra postura cervicale e salute cerebrovascolare.

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