AGGIORNATO AL: 26/05/2026 12:01:02
ISCRITTICANALIISCR.CANALIPOSTVISITE
40047046341132326745285
Atlante e Postura – Metodo AtlantoMed
2 Iscritti al canale
4865 View

Sport e cervicale: quello che gli allenatori non ti dicono mai


Sport e cervicale: quello che gli allenatori non ti dicono mai
0
0
0


Nuoti tre volte a settimana. Vai in bicicletta nel weekend. Ti alleni in palestra regolarmente. Eppure, da mesi hai il collo rigido, qualche volta mal di testa dopo l'allenamento, un vago senso di tensione alla nuca che non se ne va.

Lo sport fa bene - è vero. Ma alcune discipline sollecitano la colonna cervicale in modo asimmetrico o ripetitivo, e questo aspetto viene sistematicamente trascurato nei piani di allenamento.

Ciclismo: in posizione di pedalata, il busto è inclinato in avanti. Per guardare avanti, il collo deve estendersi in iperestensione. Questo crea un carico costante sulla muscolatura cervicale posteriore e sulle faccette articolari di C2-C4. I ciclisti professionisti sviluppano frequentemente artrosi cervicale precoce nelle vertebre medie e basse.

Nuoto: ogni bracciata nello stile libero richiede una rotazione del capo di circa 70-90 gradi per respirare. Se si respira sempre dallo stesso lato, la cervicale lavora in modo asimmetrico per tutta la durata dell'allenamento. Nel nuoto a rana, invece, l'estensione del collo che accompagna ogni bracciata può irritare le vertebre cervicali alte.

Tennis e sport di racchetta: il mix di rotazione e estensione durante i colpi overhead e il servizio, combinato con movimenti rapidi di inseguimento della palla, porta la testa in posizioni estreme ripetute.

CrossFit e sollevamento pesi: il rischio principale è il carico assiale. Durante uno squat o uno stacco con peso elevato, la pressione lungo tutta la colonna - cervicale inclusa - aumenta in modo significativo. Se l'allineamento cervicale non è ottimale, questo carico si distribuisce in modo non uniforme.

Non si tratta di smettere di fare sport. Si tratta di tenere conto del collo come parte integrante del lavoro atletico: riscaldamento specifico per la cervicale, attenzione alla tecnica, consapevolezza dei segnali di sovraccarico (tensione alla nuca, mal di testa post-allenamento, riduzione del range di movimento).

Fonte: Alricsson M et al., Br J Sports Med 2004 | Cagnie B et al., Am J Sports Med 2010

 

Che sport pratichi? Hai mai avuto episodi di rigidità o mal di testa dopo l'allenamento? Scrivi la disciplina nei commenti - posso dirti quali sono i pattern tipici di sovraccarico cervicale per quello sport specifico. 👇

Approfondisci qui l'argomento

Condividi


I commenti degli utenti:

Non sono presenti commenti di altri utenti