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Collegno celebra il centenario dello Smemorato con la mostra “Verità inganni ricordi”: 53 opere di 50 artisti visitabili gratis fino al 15 novembre.
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LO SMEMORATO DI COLLEGNO, GRANDE SUCCESSO PER L'INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA DEDICATA AL CENTENARIO
Grande partecipazione di pubblico all'inaugurazione della mostra "Verità inganni ricordi" dedicata allo Smemorato di Collegno, allestita nella Sala delle Arti e visitabile fino al 15 novembre. L'esposizione, realizzata con il patrocinio della Città di Collegno, curata da Lillo Baglio - archivista del Centro di documentazione sulla Psichiatria di Asl To3 - e dal presidente dell'Associazione La Grande Rondine Luigi Marcello, raccoglie 53 opere firmate da 50 artisti che hanno scelto di confrontarsi, attraverso linguaggi e sensibilità differenti, con una delle vicende più note e affascinanti della storia cittadina.
L'iniziativa si inserisce nel calendario di appuntamenti dedicati al Centenario dello Smemorato di Collegno, un progetto che continua a registrare una significativa partecipazione di pubblico, studiosi, associazioni e protagonisti del mondo culturale.
"Lo Smemorato rappresenta un capitolo che ha segnato profondamente l'identità di Collegno e che ancora oggi richiama attenzione ben oltre i confini cittadini. Vedere una partecipazione così ampia e un coinvolgimento così sentito conferma il valore del lavoro che istituzioni, associazioni e cittadini stanno portando avanti per custodire e valorizzare questa memoria" sottolinea il Sindaco della Città di Collegno Matteo Cavallone.
"La cultura è anche capacità di rileggere la propria storia attraverso linguaggi nuovi. Questa mostra riesce a far dialogare arte contemporanea, memoria e comunità, coinvolgendo artisti, associazioni e pubblico in un percorso condiviso. La grande partecipazione registrata all'inaugurazione è il segnale di un interesse autentico e diffuso che ci rende particolarmente orgogliosi" aggiunge l'Assessora alla Cultura della Città di Collegno Clara Bertolo.
"La risposta della città e del territorio è stata davvero straordinaria. Cinquanta artisti hanno deciso di mettersi in gioco e di confrontarsi con una storia che continua a interrogare le coscienze e a suscitare interesse dopo cento anni. Questa mostra dimostra come l'arte possa essere uno strumento potente per rileggere la memoria collettiva e mantenerla viva" continua Lillo Baglio, curatore dell'esposizione.
La mostra rappresenta un'ulteriore occasione di riflessione sul tema dell'identità, della memoria e del rapporto tra storia e contemporaneità, offrendo ai visitatori un percorso artistico ricco di suggestioni e punti di vista. Particolarmente apprezzato anche il catalogo dell'esposizione, realizzato dalla Cooperativa Il Margine grazie al contributo di Barricalla, che accompagna il pubblico alla scoperta delle opere e degli artisti coinvolti.
La mostra è visitabile gratuitamente presso la Sala delle Arti di Collegno fino al 15 novembre con orario dal martedì alla domenica dalle 16 alle 19.
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