AGGIORNATO AL: 20/10/2026 12:01:01
ISCRITTICANALIISCR.CANALIPOSTVISITE
44717206492168428777478
Qua La Zampa
5 Iscritti al canale
4971 View

Toelettatura e stagioni: come adattare la cura del cane in estate e in inverno


0
0
78


Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività -

La toelettatura non è la stessa tutto l’anno: estate e inverno mettono il mantello e la pelle del cane sotto pressioni diverse, e per questo la routine di cura va adattata alla stagione. In estate il cane affronta caldo, sole e maggiore esposizione a parassiti esterni, mentre in inverno deve far fronte a freddo, umidità, sale e neve. Per questo, come toelettatori, cerchiamo sempre di modulare spazzolatura, bagni e controlli in base alla stagione, senza stravolgere le abitudini del cane.

Iscriviti e fai iscrivere al canale G-Channel Qua la Zampa

In estate, il punto chiave è aiutare il cane a gestire il caldo senza alterare troppo il suo mantello. Contrariamente a quanto spesso si pensa, tosare radicalmente un cane non è sempre la scelta migliore, perché il pelo può svolgere anche una funzione di protezione termica e cutanea. In molti casi è più utile mantenere un mantello ordinato, districato e ben ventilato, lavorando su spazzolature più frequenti per rimuovere il sottopelo morto e migliorare la circolazione dell’aria sulla pelle. Per i cani a pelo lungo o con sottopelo folto, in estate si può aumentare la frequenza delle spazzolate, mentre per quelli a pelo corto può bastare una spazzolatura settimanale, sempre più assidua nei periodi di muta.

Durante l’estate, i bagni possono essere un po’ più frequenti, soprattutto per cani che si sporcano molto all’aperto, ma vanno sempre fatti con shampoo delicati e specifici, evitando prodotti troppo aggressivi che possono seccare la pelle. Dopo il bagno, l’asciugatura deve essere completa, senza lasciare umidità residua, per prevenire irritazioni e infezioni, soprattutto nelle pieghe e nelle orecchie. Inoltre, in questa stagione è utile controllare più spesso orecchie, zampe e spazi tra i cuscinetti, dove possono annidarsi sporco, sabbia o parassiti.

In inverno, l’attenzione si sposta sulla protezione della pelle e sulla gestione dell’umidità. Il freddo, il vento e il sale delle strade possono rendere la pelle più secca e irritabile, quindi è importante limitare i bagni o, se necessari, farli con prodotti idratanti e acqua tiepida, asciugando sempre molto bene il cane, soprattutto zampe, ventre e zone più esposte. La spazzolatura regolare aiuta a eliminare i peli morti, a evitare nodi che trattengono umidità e a distribuire il sebo protettivo naturale sulla pelle.

Per i cani che escono molto in inverno, è utile controllare e pulire le zampe dopo ogni passeggiata, rimuovendo sale, neve o fango che possono causare irritazioni. In questa stagione, per cani a pelo lungo o con sottopelo folto, si consiglia una spazzolatura 3–5 volte a settimana, concentrata anche su ventre e parti inferiori del corpo, mentre per i cani a pelo corto può bastare 1–2 volte a settimana. Se il cane è stato tosato o ha il mantello molto corto, in inverno può essere utile proteggerlo con un maglioncino o un capo adeguato, finché il pelo non raggiunge una lunghezza sufficiente a fare da barriera.

In entrambe le stagioni, la costanza è il vero segreto: una routine di toelettatura che si adatta alla stagione, senza esagerare con bagni o tagli troppo drastici, aiuta il cane a stare meglio, a mantenere una pelle sana e un mantello funzionale. Per questo, quando ci portate il vostro cane, cerchiamo sempre di capire quanto tempo passa all’aperto, in quale ambiente vive e come reagisce al caldo o al freddo, così da proporre una toelettatura davvero su misura per la stagione in cui si trova.

"Inserisci e fai inserire la tua Azienda o l'azienda di prossimità a costo zero".

"Siamo noi il tuo alleato digitale e con un semplice clic il tuo articolo puoi condividerlo su tutte le piattaforme"

Banner G-Channel



Condividi


I commenti degli utenti:

Non sono presenti commenti di altri utenti