Molte PMI iniziano a comunicare perché “bisogna farlo”.
Un sito da aggiornare, dei social da presidiare, una presenza da rendere visibile.
Ma la domanda decisiva non è come comunicare.
È se l’azienda è pronta a farlo.
La comunicazione non è un punto di partenza.
È un moltiplicatore.
Rende più visibile ciò che esiste già: chiarezza o confusione, solidità o fragilità.
Un’azienda è pronta per comunicare quando ha chiarito cosa vende davvero, in quale situazione è utile e cosa non è disposta a promettere.
Quando queste risposte mancano, la comunicazione non chiarisce.
Espone.
Non tutte le fasi aziendali richiedono comunicazione.
Alcune richiedono decisioni, ordine, allineamento.
Comunicare prima di averli costruiti non accelera il percorso.
Lo rende più evidente.
Prima si decide cosa si è. Poi si decide se parlarne.

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