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La storia di Nico Berretti, presente al Premio Semplicemente Donna: dal bullismo alle dipendenze fino alla rinascita. Oggi Vice Presidente Vicario CSI Arezzo, educa e aiuta i giovani.
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Intervista a Berretti Nico al Premio Semplicemente Donna
Per G-Channel, la giornalista Carla Cavicchini incontra Nico Berretti, giovane testimone di resilienza e oggi figura di riferimento nella prevenzione di bullismo, alcol, droghe e nella crescita personale dei ragazzi.
Una storia familiare complessa da cui tutto ha avuto origine
Nico racconta di essere cresciuto come fratello minore in una famiglia che ha dovuto affrontare un percorso impegnativo:
suo fratello maggiore, oggi sua sorella, ha intrapreso la transizione di genere agli inizi degli anni 2000, in un contesto sociale decisamente meno inclusivo di oggi.
Questo, tuttavia, non è stato il vero problema: i pesi, i pregiudizi e la mancanza di accettazione hanno generato, nella loro famiglia, grande sofferenza.
Bullismo, emarginazione e il rischio delle dipendenze
A causa della somiglianza fisica e dei pregiudizi, Nico è stato per anni bullizzato, giudicato e dato per scontato: molti credevano che avrebbe ripetuto gli stessi errori di sua sorella.
Questo lo ha portato, negli anni dell’adolescenza, a seguire strade sbagliate, fino a ritrovarsi nel mondo delle sostanze alteranti della realtà, durante le “serate”.
Tuttavia, un incidente stradale ha rappresentato la sua vera svolta: un rinnovato contatto con il “piccolo Nico” che aveva promesso di aiutare gli altri.
La rinascita: sport, solitudine, forza interiore
Uscire dalle dipendenze non è stato semplice.
Nico racconta di aver dovuto affrontare la solitudine, allontanarsi dalle vecchie amicizie e ricostruirsi attraverso l’unico appiglio che gli dava gratificazione: lo sport.
Grazie allo sport e alla determinazione, ha ritrovato equilibrio, lucidità e un nuovo scopo di vita.
Il ruolo nel CSI Arezzo: educazione, sport e prevenzione
Oggi Nico è Vice Presidente Vicario del CSI di Arezzo, un ruolo di grande responsabilità.
La sua missione principale è: educare, sensibilizzare e prevenire attraverso lo sport
Una missione condivisa da tutti i comitati CSI, che credono profondamente nello sport come strumento di:
- crescita personale
- consapevolezza
- inclusione
- prevenzione del disagio giovanile
Il suo lavoro spazia tra scuole, oratori, parrocchie, società sportive e interventi diretti nelle famiglie.
La situazione familiare oggi
La sorella ha concluso la transizione, ha finalmente trovato la sua identità e ha costruito una vita serena, sposandosi.
Nico, invece, ha trasformato tutte le ferite in una forza incredibile: oggi aiuta ogni ragazzo che soffre ciò che lui ha vissuto.
Il Nico di oggi
Nico si definisce “sempre in movimento”:
lavora nel sociale, segue ragazzi in difficoltà, porta testimonianze sul bullismo e sulle dipendenze e collabora stabilmente con il Centro Sportivo Italiano.
Inoltre, vive una relazione stabile con la compagna Sara, con cui convive e condivide un percorso di equilibrio e serenità.
Il messaggio di Nico ai giovani
Con grande maturità, Nico lascia un messaggio prezioso:
“Siate protagonisti della vostra vita. Anche se oggi è difficile, il seme che avete dentro sboccerà col tempo.”
Un invito alla speranza, alla crescita e alla consapevolezza del proprio valore.
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