Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività
Ferrara si visita anche “a tappe”: un museo, una via, una sala affrescata, e ti accorgi che qui la cultura non è un contorno, è proprio il cuore della città. Ecco i musei e i luoghi culturali da non perdere, pensati per chi soggiorna al Frattiero e vuole tornare a casa con qualcosa in più negli occhi.
Iscriviti e fai iscrivere al canale G-Channel B&B Il Frattiero
I musei da mettere in agenda
Se hai poco tempo, punta su tre soste “forti”, capaci di raccontare Ferrara da angolazioni diverse: arte, storia e vita di corte.
-
Palazzo dei Diamanti: è un capolavoro del Rinascimento e oggi è uno dei grandi poli espositivi della città, noto per ospitare mostre d’arte di livello internazionale.
-
Museo di Palazzo Schifanoia: è una testimonianza centrale della Ferrara degli Este e la visita ruota attorno agli interni, con un focus speciale sugli affreschi del celebre “Salone dei Mesi”.
-
Museo Archeologico Nazionale di Ferrara (MANFe): conserva le testimonianze del porto etrusco di Spina, fiorito nel Delta del Po tra il VI e il III secolo a.C., ed è ospitato nel rinascimentale Palazzo Costabili.
Un museo “di città”: la Cattedrale
Per capire Ferrara non basta vedere i palazzi: bisogna entrare anche nella sua memoria religiosa e artistica.
Il Museo della Cattedrale custodisce opere fondamentali per la storia dell’arte ferrarese, con capolavori medievali e rinascimentali come la Madonna della Melagrana di Jacopo della Quercia e le ante d’organo dipinte da Cosmè Tura.
Il museo è nato nel 1929 e dal 2000 si trova nell’attuale sede dell’ex complesso di San Romano, con l’obiettivo di raccogliere e valorizzare le opere legate al principale tempio cittadino.
Fuori dal museo: una strada che è un racconto
A Ferrara, a volte, il “luogo culturale” non ha biglietteria: lo attraversi e basta.
Via delle Volte è una delle vie medievali più suggestive e rappresenta l’asse lungo cui si sviluppò la Ferrara “lineare” tra VII e XI secolo d.C., influenzando in modo determinante lo sviluppo successivo della città.
È una strada fatta di archi e passaggi sospesi: un vero monumento urbano quasi intatto, perfetto se vuoi una passeggiata breve ma piena di atmosfera.
Un consiglio
Se vuoi un itinerario semplice (e bello anche in mezza giornata), fai così: Diamanti per l’arte “di oggi”, Schifanoia per la Ferrara estense, e chiudi con Via delle Volte al tramonto.
"Inserisci e fai inserire la tua Azienda o l'azienda di prossimità a costo zero".
"Siamo noi il tuo alleato digitale e con un semplice clic il tuo articolo puoi condividerlo su tutte le piattaforme"

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti