1 marzo 2007, notte piovosa.
Centosettanta soldati svizzeri in addestramento si perdono nel buio e attraversano il confine non segnalato con il Liechtenstein. Marciano per oltre due chilometri in territorio straniero prima che qualcuno esclami:
"Ehi, questo non è la Svizzera!".
Tornano indietro di corsa. Il Liechtenstein scopre l'"invasione" solo quando la Svizzera chiama per scusarsi.
Portavoce del Liechtenstein: "Nessuno se n'è accorto. Non è che siano arrivati con gli elicotteri d'attacco".
Non è la prima volta: nel 1985 razzi svizzeri avevano incendiato una foresta nel Liechtenstein, nel 1992 soldati svizzeri avevano allestito un posto di osservazione a Triesenberg credendo fosse Svizzera.
Il Liechtenstein non ha esercito dal 1868. I due paesi condividono frontiera aperta, stessa moneta, stesso dialetto.
Confondersi è facile. Nessuna conseguenza diplomatica. Anzi, risate da entrambe le parti.

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti