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La Cina ad Alta Velocità: il treno che ha ridisegnato un Paese


La Cina ad Alta Velocità: il treno che ha ridisegnato un Paese
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Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività

Alle 7:58 del mattino il tabellone della stazione di Pechino Ovest si illumina.

Un codice.

Una destinazione.

Una folla ordinata che si muove con precisione quasi silenziosa.

Pochi minuti dopo il convoglio lascia il binario.

Trecentocinquanta chilometri all'ora.

All'interno, però, nulla lascia intuire la velocità. Una tazza di tè rimane immobile sul tavolino, un bambino guarda un cartone animato sul tablet, una donna lavora al computer collegata al Wi-Fi di bordo.

Per chi arriva in Cina per la prima volta, l'alta velocità non è soltanto un mezzo di trasporto.

È una dichiarazione di intenti.

Da un sogno a oltre 48.000 chilometri di rete

All'inizio degli anni Duemila la Cina possedeva una rete ferroviaria tradizionale enorme ma non sufficiente a sostenere la crescita economica del Paese.

Nel 2008 venne inaugurata la prima linea ad alta velocità moderna tra Pechino e Tianjin.

Pochi immaginavano cosa sarebbe successo nei quindici anni successivi.

Oggi la Cina dispone di oltre 48.000 chilometri di linee ferroviarie ad alta velocità, più del 70% dell'intera rete mondiale.

Un numero impressionante.

Per avere un termine di paragone, l'Italia, uno dei Paesi europei più avanzati in questo settore, dispone di circa 1.000 chilometri di linee AV dedicate, mentre Francia, Spagna e Giappone possiedono reti molto più estese ma comunque lontane dalle dimensioni raggiunte dalla Cina.

Non si tratta semplicemente di una questione di grandezza geografica.

È una scelta strategica.

Le aziende che hanno costruito la rete

Dietro questo progetto si trovano alcune delle più grandi aziende ferroviarie del mondo.

CRRC Corporation è oggi il principale costruttore mondiale di treni ad alta velocità, esportando tecnologia in Asia, Africa, Europa e Sud America.

La costruzione delle infrastrutture è stata affidata a colossi come:

  • China Railway Group (CREC)
  • China Railway Construction Corporation (CRCC)
  • China State Railway Group

Nei primi anni del progetto la Cina ha collaborato con aziende giapponesi, tedesche, francesi e canadesi, acquisendo competenze tecnologiche che sono state rapidamente adattate e sviluppate internamente.

Oggi gran parte delle tecnologie utilizzate sono progettate e prodotte direttamente in Cina.

Un Paese improvvisamente più piccolo

L'effetto dell'alta velocità non si misura soltanto in chilometri.

Si misura in tempo.

Da Pechino a Shanghai: circa 1.300 chilometri in meno di quattro ore e mezza.

Da Xi'an a Chengdu: oltre 650 chilometri in circa tre ore.

Da Chengdu a Chongqing: poco più di un'ora.

Intere regioni della Cina sono diventate improvvisamente più vicine.

Università, aziende, turismo e commercio hanno beneficiato di una mobilità impensabile fino a pochi anni fa.

Il confronto con l'Italia

L'Italia rappresenta una delle eccellenze europee dell'alta velocità.

La linea Torino-Milano-Roma-Napoli-Salerno collega il Paese con servizi efficienti e competitivi.

Ma il modello cinese è differente.

Prendiamo un esempio.

Roma-Milano

  • distanza: circa 570 km
  • tempo medio AV: circa 3 ore

Pechino-Xi'an

  • distanza: oltre 1.200 km
  • tempo medio AV: circa 4 ore

Oppure:

Torino-Roma

  • circa 700 km
  • poco meno di 5 ore

Shanghai-Pechino

  • oltre 1.300 km
  • circa 4 ore e mezza

Il confronto non vuole stabilire un vincitore.

I due Paesi hanno dimensioni, geografia e popolazione profondamente diverse.

Ma evidenzia una scelta precisa: la Cina ha deciso di investire enormemente nella mobilità ferroviaria come strumento di sviluppo economico e di integrazione nazionale.

Viaggiare a 350 chilometri all'ora

Per chi sale su un treno G o Fuxing, la sorpresa non è soltanto la velocità.

È il comfort.

Sedili ampi.

Silenzio.

Puntualità quasi assoluta.

Connessione internet.

Prese elettriche.

Pulizia.

E una sensazione insolita.

Guardare dal finestrino e vedere città, ponti, risaie, montagne e nuovi quartieri scorrere come in un documentario accelerato.

La Cina cambia davanti agli occhi del viaggiatore.

Più di una ferrovia

La rete ferroviaria ad alta velocità racconta molto della Cina contemporanea.

Non rappresenta soltanto un'infrastruttura.

Rappresenta un'idea di futuro.

Ridurre le distanze.

Collegare regioni lontane.

Favorire lo sviluppo dell'entroterra.

Creare nuove città.

Accelerare gli scambi economici.

Per milioni di persone il treno non è semplicemente un mezzo di trasporto.

È la normalità.

La Penna Gialla racconta

Molti viaggiatori ricordano la Grande Muraglia, la Città Proibita o i Guerrieri di Terracotta.

Chi attraversa la Cina in treno porta con sé un ricordo diverso.

Quello di un Paese che ha scelto di unire il proprio passato e il proprio futuro correndo su due binari.

A 350 chilometri all'ora.

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