Giovedì 19 marzo la Banca Centrale Europea ha confermato i tassi al 2%, ma ha lanciato un allarme.
Le nuove previsioni economiche sono drasticamente peggiorate a causa della guerra in Medio Oriente. L'inflazione 2026 passa dall'1,9% al 2,6%, mentre la crescita scende dall'1,2% allo 0,9%. Christine Lagarde ha dichiarato che i rischi sono "significativamente aumentati" con possibili interruzioni del 40% nelle forniture di gas e petrolio.
Cosa significa per le famiglie italiane?
I tassi sui mutui non scenderanno come sperato, anzi potrebbero risalire nei prossimi mesi. La BCE ha tolto dal tavolo i tagli previsti e parla ora di possibili rialzi. Chi deve chiedere un mutuo o rinegoziarlo, dovrebbe muoversi ora prima che i tassi tornino a salire. Il 2026 sarà più difficile del previsto: inflazione alta e crescita bassa, la combinazione peggiore.
Lavinia Giganti

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti