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Se soggiorni al Lavika B&B Pedara e desideri un’esperienza di trekking più impegnativa ma ricca di panorami unici, ti consigliamo il sentiero Schiena dell’Asino, sul versante nord-orientale dell’Etna.
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È un itinerario pensato per chi ama camminare in ambienti vulcanici, con viste ampie sulla Valle del Bove e sul massiccio dell’Etna.
Un nome che racconta il paesaggio
Il sentiero si chiama Schiena dell’Asino perché la morfologia del terreno su cui si sviluppa, caratterizzata da terreni sabbiosi, ricorda il dorso di un asino.
Lungo i margini del percorso si osservano numerosi esemplari di spino santo, una pianta tipica degli ambienti aridi e rocciosi dell’Etna.
Come si raggiunge e dove si sviluppa
Il sentiero 737 Schiena dell’Asino non parte direttamente da un parcheggio, ma è raggiungibile a piedi dopo aver percorso una parte del sentiero 704 Piano Vetore – Piano dell’Acqua.
Da qui, il tracciato si stacca dal sentiero principale a partire dal bordo della Valle del Bove e prosegue verso sinistra, costeggiando il margine della valle.
Un panorama unico sul versante nord-orientale
Camminando lungo questo percorso si gode di un panorama suggestivo su tutto il versante nord-orientale dell’Etna.
Proseguendo si arriva alla Lapide Malerba, posta a 2.040 metri s.l.m., che costituisce un memoriale dedicato a una vittima di incidente.
Da qui, seguendo un tracciato intuitivo, è possibile risalire fino alla cima de La Montagnola, un enorme cratere formatosi nel 1763, posto a 2.648 metri s.l.m.
La salita verso La Montagnola comporta un dislivello di circa 600 metri.
Un paesaggio segnato da fulmini e rocce vetrose
Questa zona è nota per essere frequentemente colpita da fulmini, che danno origine a particolari rocce vetrose cave chiamate folgoriti.
Il panorama che si apre da qui è straordinario: verso nord-est si vedono gli scoscendimenti che chiudono a ovest la Valle del Bove, mentre verso sud-ovest si osservano le pendici meridionali del massiccio dell’Etna, con visibilità fino al mare del Golfo di Catania.
Per chi è adatto questo sentiero
Il sentiero Schiena dell’Asino è indicato per escursionisti con una certa esperienza, abituati a camminare su terreni vulcanici e sabbiosi, con dislivelli importanti e quote elevate.
Non è un percorso adatto a chi cerca una passeggiata breve o completamente pianeggiante.
I nostri consigli prima di partire
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Indossa scarpe da trekking adatte a terreni sconnessi e sabbiosi.
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Porta con te acqua, cibo e abbigliamento a strati, perché in quota le condizioni possono cambiare rapidamente.
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Prevedi diverse ore per l’escursione, considerando anche la parte di avvicinamento sul sentiero 704 e l’eventuale salita a La Montagnola.
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Evita assolutamente il percorso in caso di nebbia, forte vento o temporali: la visibilità è essenziale per la sicurezza.
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Rispetta l’ambiente naturale, non abbandonare rifiuti e non raccogliere rocce o materiali vulcanici.
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Prima di partire, controlla sempre la percorribilità aggiornata dei sentieri sul sito del Parco dell’Etna o del Sito UNESCO Monte Etna.
Un’esperienza per chi ama la montagna vulcanica
Il sentiero Schiena dell’Asino è una scelta ideale per chi desidera scoprire l’Etna attraverso un itinerario panoramico, caratterizzato da terreni sabbiosi, vista sulla Valle del Bove, Lapide Malerba, La Montagnola e folgoriti.
Dopo l’escursione, potrai rientrare al Lavika B&B Pedara e rilassarti, portando con te il ricordo di uno dei panorami più ampi e suggestivi del versante orientale dell’Etna.
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