Quando la comunicazione non funziona, la reazione più comune nelle aziende è rifare i contenuti: un nuovo sito web, una nuova grafica, testi completamente riscritti. Si pensa che il problema stia nella forma, nell'aspetto esteriore di ciò che si comunica.
Ma spesso il vero nodo non è come sono fatti i materiali, bensì cosa dovrebbero rendere comprensibile al pubblico. Se l'offerta commerciale è confusa alla base, rifare il sito non la chiarirà magicamente. Se il posizionamento strategico è vago o indefinito, cambiare il tono di voce non servirà a definirlo meglio.
La forma, per quanto curata, non può risolvere ciò che manca a monte della strategia. Prima di investire tempo e budget in nuovi materiali di comunicazione, un'azienda dovrebbe fermarsi e chiedersi con onestà se è davvero chiaro cosa sta cercando di rendere visibile al mercato.
Se la risposta è incerta o ambigua, rifare tutto significa semplicemente rendere più ordinata e gradevole esteticamente la propria confusione strategica. Il punto di partenza è sempre lo stesso: prima si decide con chiarezza cosa si è e cosa si offre, poi si decide come e quando parlarne.
Lavinia Giganti

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti