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Alla Stazione Leopolda il cioccolato incontra il vino: viaggio tra praline, fondenti e degustazioni con Guido De Filippo, anima della cioccolateria Catinari.
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Un incontro di sapori tra tradizione e innovazione
Alla Stazione Leopolda, uno dei luoghi simbolo degli eventi dedicati all’enogastronomia toscana, il profumo del cacao si intreccia con quello del vino. In questo scenario ricco di incontri e degustazioni prende forma la storia della cioccolateria Catinari, raccontata da Guido De Filippo, titolare e custode di una tradizione artigianale che continua a evolversi.
Durante l’evento, tra produttori e appassionati del gusto, De Filippo presenta una delle creazioni più curiose e affascinanti della sua produzione: i cioccolatini al vino, piccoli gioielli di cacao che nascono dalla collaborazione con diverse aziende vinicole, toscane e non solo. Il risultato è un incontro sorprendente tra due mondi simbolo della cultura gastronomica italiana.
Il segreto dei cioccolatini al vino
La lavorazione artigianale racconta molto della filosofia della cioccolateria Catinari. Da una singola bottiglia di vino da 750 millilitri si possono ottenere fino a seicento cioccolatini, ciascuno capace di racchiudere aromi, profumi e identità del vino utilizzato.
Queste praline vengono spesso scelte dalle cantine stesse come dono esclusivo per clienti e visitatori oppure come elegante cadeau natalizio. Tuttavia non si tratta solo di un’idea originale: è una vera esperienza sensoriale in cui il vino diventa anima liquida del cioccolato.
Nel frattempo, la produzione della cioccolateria continua a spaziare tra numerose varianti di cacao, con dieci tipologie di fondente e quattro al latte, oltre a una gamma che comprende praline, tartufini, creme spalmabili e frutta ricoperta di cioccolato.
Dalle uova personalizzate alle praline d’autore
L’arte del cioccolato artigianale trova la sua massima espressione anche nella personalizzazione. Le uova di Pasqua su misura, per esempio, vengono realizzate partendo dai desideri del cliente: scritte dedicate, sorprese personalizzate e dettagli unici che trasformano un semplice dolce in un regalo memorabile.
Accanto a queste creazioni nascono nuove collaborazioni, come quella con il produttore Bargilli. Da questo incontro prendono vita i brigidini ricoperti di cioccolato, reinterpretazione golosa di un dolce tradizionale toscano.
Inoltre il laboratorio propone oltre ottanta tipi di praline, dalle più classiche alle combinazioni più ricercate, insieme a nocciole e mandorle ricoperte, scorze d’arancia candite e nuove varianti al limone in arrivo.
Il fascino crescente del cioccolato fondente
Negli ultimi anni il gusto dei consumatori è cambiato. Sempre più persone scelgono il cioccolato fondente, spesso con percentuali che superano il 70%. Una tendenza che, come spiega De Filippo, è sostenuta anche dal mondo della nutrizione.
Il fondente contiene infatti una percentuale più alta di cacao e viene spesso consigliato per le sue proprietà antiossidanti. Tuttavia il gusto intenso richiede un palato abituato: percentuali come l’80% o addirittura il 100% possono risultare decise, quasi austere.
Per questo nel negozio Catinari viene proposto un vero percorso di degustazione del fondente, guidato da personale con oltre trentacinque anni di esperienza. Un viaggio sensoriale che spesso riesce persino a trasformare gli amanti del cioccolato al latte in nuovi appassionati del fondente.
Il cioccolato come esperienza di degustazione
Il mondo del cioccolato artigianale non si limita alla vendita. Nel laboratorio dell’azienda vengono organizzate degustazioni private, dedicate a piccoli gruppi di visitatori.
Durante questi incontri, che durano circa due ore, gli ospiti scoprono l’intero processo di lavorazione del cacao, dalla materia prima al prodotto finale. Naturalmente non mancano gli assaggi, spesso accompagnati da distillati selezionati.
Il cioccolato, infatti, trova abbinamenti sorprendenti con tè, grappa, rum e persino sigaro, creando momenti di degustazione pensati per chi ama prendersi una pausa di puro piacere.
Infine resta un principio semplice ma fondamentale: il segreto è sempre l’equilibrio. Anche il cioccolato fondente, consumato nelle giuste quantità – circa quaranta grammi al giorno – può diventare un piccolo rituale capace di migliorare l’umore e regalare una pausa di benessere.
Un’eccellenza artigianale che racconta il territorio
La presenza della cioccolateria Catinari alla Stazione Leopolda conferma quanto il mondo del cioccolato artigianale sia oggi parte integrante del racconto gastronomico italiano.
Tra vino, cacao e tradizione, la storia di Guido De Filippo dimostra come passione e ricerca possano trasformare un prodotto antico in un’esperienza sempre nuova.
E proprio in eventi come questo, dove produttori e pubblico si incontrano, il gusto diventa anche racconto, condivisione e cultura.
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