Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività
Ci sono città che custodiscono il proprio passato.
Altre che celebrano la loro storia.
Poi c'è Shenzhen.
Una città che, più di ogni altra, sembra vivere qualche anno avanti rispetto al resto del mondo.
Qui i taxi elettrici sono la normalità.
Gli autobus a zero emissioni attraversano ogni giorno milioni di chilometri.
I droni consegnano merci e ispezionano infrastrutture.
I pagamenti in contanti sono diventati un'eccezione.
Le startup condividono lo stesso ecosistema delle multinazionali tecnologiche.
Eppure, fino a poco più di quarant'anni fa, tutto questo non esisteva.
Dove oggi sorgono grattacieli di vetro e acciaio, c'erano campi coltivati, piccoli villaggi e barche da pesca.
Shenzhen non è soltanto una città.
È probabilmente la più straordinaria trasformazione urbana della storia contemporanea.
📌 Perché è importante?
Capire Shenzhen significa comprendere come la Cina sia passata, in pochi decenni, da economia manifatturiera a protagonista mondiale dell'innovazione. Molte delle tecnologie che oggi utilizziamo – dai droni ai pagamenti digitali, dalle reti 5G ai veicoli elettrici – sono state sviluppate, perfezionate o sperimentate proprio qui.
Da villaggio di pescatori a metropoli globale
Alla fine degli anni Settanta Shenzhen contava poco più di 30.000 abitanti.
Si trovava al confine con Hong Kong, allora colonia britannica, ma era poco più di un insieme di villaggi dediti alla pesca e all'agricoltura.
Nel 1980 il governo cinese guidato da Deng Xiaoping prese una decisione destinata a cambiare la storia del Paese.
Shenzhen divenne la prima Zona Economica Speciale della Cina.
Per la prima volta vennero sperimentate politiche economiche più aperte agli investimenti esteri, all'impresa privata e all'innovazione industriale.
Molti osservatori considerarono quella scelta un enorme rischio.
Col senno di poi, fu una delle decisioni economiche più influenti del XX secolo.
La città che cresce alla velocità delle idee
Negli anni successivi Shenzhen attirò investitori da tutto il mondo.
Le fabbriche iniziarono a produrre componenti elettronici.
Le università formarono una nuova generazione di ingegneri.
Le infrastrutture crebbero a un ritmo impressionante.
Oggi l'area urbana supera i 17 milioni di abitanti ed è uno dei principali motori economici della Cina.
Ma Shenzhen non è diventata importante solo per la quantità.
È diventata importante per la qualità dell'innovazione che produce.
Qui nascono i campioni della tecnologia cinese
Passeggiando tra i quartieri finanziari della città si incontrano i nomi che oggi competono sui mercati internazionali.
Huawei, protagonista nelle telecomunicazioni e nelle reti 5G.
Tencent, creatrice di WeChat, l'app che ha rivoluzionato il modo di comunicare, pagare e accedere ai servizi digitali.
DJI, leader mondiale nel settore dei droni civili.
BYD, oggi tra i maggiori produttori di veicoli elettrici e batterie.
Queste aziende non rappresentano soltanto il successo di Shenzhen.
Sono il simbolo della nuova Cina tecnologica.
Huaqiangbei: il mercato dove le idee diventano prodotti
Se esiste un luogo capace di raccontare lo spirito della città, è Huaqiangbei.
A prima vista sembra un enorme mercato dell'elettronica.
In realtà è molto di più.
Qui si trovano migliaia di negozi specializzati in componenti elettronici, sensori, microchip, display, batterie e strumenti per la prototipazione.
Per ingegneri e startup provenienti da tutto il mondo rappresenta un laboratorio a cielo aperto.
Un'idea può nascere al mattino e trasformarsi in un prototipo funzionante nel giro di pochi giorni.
È uno degli ecosistemi dell'innovazione più dinamici del pianeta.
Una città costruita per sperimentare
Shenzhen è anche un laboratorio urbano.
Gran parte degli autobus pubblici è elettrica.
I taxi elettrici sono ormai una presenza quotidiana.
I pagamenti digitali hanno quasi sostituito il contante.
L'intelligenza artificiale viene utilizzata in numerosi servizi pubblici.
La città continua a sperimentare nuove tecnologie prima che vengano adottate su larga scala nel resto del Paese.
Qui il futuro non viene semplicemente immaginato.
Viene testato.
Una nuova identità per la Cina
Per molti anni la Cina è stata conosciuta come la fabbrica del mondo.
Shenzhen racconta una storia diversa.
Non solo produzione.
Ricerca.
Design.
Software.
Robotica.
Biotecnologie.
Intelligenza artificiale.
La città rappresenta il passaggio da un'economia basata sul "Made in China" a una sempre più orientata al "Designed and Innovated in China".
È una trasformazione che riguarda non soltanto la Cina, ma l'intero equilibrio economico globale.
La Penna Gialla racconta
Chi visita Shenzhen difficilmente troverà antichi palazzi imperiali o monumenti millenari.
Troverà qualcosa di diverso.
Una città che cambia ogni giorno, dove il futuro prende forma attraverso idee, ricerca e sperimentazione.
Se Pechino racconta la storia della Cina e Xi'an ne custodisce le origini, Shenzhen mostra il Paese che sta costruendo il domani.
Ed è forse proprio qui che si comprende meglio una delle più grandi trasformazioni del nostro tempo: quella di una nazione che, in meno di mezzo secolo, è passata dall'inseguire il progresso a contribuire a definirlo.
Iscriviti e fai iscrivere al canale G-channel La Penna Gialla e non perderti le prossime novità
"Inserisci e fai inserire la tua Azienda o l'azienda di prossimità a costo zero".
"Siamo noi il tuo alleato digitale e con un semplice clic il tuo articolo puoi condividerlo su tutte le piattaforme"

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti