Giovedì 26 marzo l'ISTAT ha certificato un dato allarmante: la fiducia dei consumatori italiani è crollata da 97,4 a 92,6 punti, il livello più basso da ottobre 2023.
Il clima economico è precipitato da 99,1 a 88,1, mentre il clima futuro è sceso da 93,1 a 85,3. Gli analisti si aspettavano 95,5: il risultato è stato uno shock. Cosa significa? Gli italiani hanno paura: temono per le bollette, l'inflazione che risale, i salari fermi e il futuro incerto a causa della guerra in Medio Oriente.
Il paradosso? Le imprese tengono (indice stabile a 97,3), ma le famiglie sono pessimiste. Quando la gente perde fiducia, consuma meno, risparmia di più per paura, e l'economia rallenta ancora. Un circolo vizioso pericoloso.
La sensazione diffusa di "crisi" ora ha i numeri ufficiali. Non è solo percezione: è realtà misurata.

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti