L'insonnia è un disturbo multifattoriale, spesso ricondotto allo stress o a fattori psicologici. Tuttavia, esiste una componente strutturale meno esplorata: le tensioni muscolari cervicali e il disallineamento della prima vertebra possono interferire con i meccanismi neurofisiologici che regolano il ciclo sonno-veglia.
Il nervo vago e il sistema nervoso parasimpatico svolgono un ruolo centrale nel favorire il rilassamento e l'addormentamento. Una compressione in zona cervicale alta può mantenere attivo il sistema simpatico anche durante le ore notturne, rendendo difficile il raggiungimento del sonno profondo.
Intervenire sulla componente strutturale cervicale può rappresentare un approccio complementare per chi soffre di disturbi del sonno cronici resistenti ad altre terapie.

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