Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività
Una ferita che non guarisce può avere diverse cause: scopri come nutrizione, glicemia, circolazione, fumo e farmaci influenzano la cicatrizzazione.
Iscriviti e fai iscrivere al canale G-channel confbenessere e non perderti le prossime novità
Il Linguaggio del Corpo
Pelle che non cicatrizza bene: cosa rallenta davvero il processo di guarigione
Una ferita che impiega il doppio del tempo normale a rimarginarsi non è solo un fatto estetico: è un segnale che qualcosa nel sistema di riparazione non funziona al meglio. La cicatrizzazione è un processo in quattro fasi (emostasi, infiammazione, proliferazione, rimodellamento) che richiede una serie di nutrienti specifici: zinco per la sintesi del collagene e la divisione cellulare, vitamina C come cofattore enzimatico, vitamina K per la coagulazione, proteine adeguate come materiale da costruzione.
Glicemia elevata, circolazione compromessa, fumo e uso prolungato di corticosteroidi sono altri fattori che rallentano significativamente la guarigione.
Secondo il Wound Healing Society, la valutazione nutrizionale è parte integrante del protocollo di cura delle ferite croniche. Una pelle che non si ripara racconta spesso di un organismo a corto di risorse.
Per aprire un canale puoi contattarci scrivendo una mail a servizioclienti@gumy.it oppure su WhatsApp al 345 635 1482.
"Inserisci e fai inserire la tua Azienda o l'azienda di prossimità a costo zero".
"Siamo noi il tuo alleato digitale e con un semplice clic il tuo articolo puoi condividerlo su tutte le piattaforme"

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti