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Chiese barocche di Scicli e Modica: un itinerario tra arte e spiritualità


Chiese barocche di Scicli e Modica: un itinerario tra arte e spiritualità
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Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività

Se desiderate scoprire il volto più elegante e monumentale della Sicilia sud-orientale, vi consigliamo un itinerario tra Scicli e Modica, due città del Val di Noto ricostruite dopo il terremoto del 1693 e inserite nel sito UNESCO delle Città tardo barocche del Val di Noto.

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Il percorso permette di ammirare chiese monumentali, scalinate scenografiche, facciate in pietra locale e interni decorati, seguendo due itinerari facilmente abbinabili nella stessa giornata.

Perché il barocco del Val di Noto è così speciale

Le città di Modica e Scicli furono profondamente trasformate dalla ricostruzione successiva al terremoto del 1693. Il risultato è un patrimonio architettonico riconoscibile per l’uso della pietra locale, le facciate movimentate, le decorazioni scolpite e il rapporto scenografico tra chiese, palazzi e strade.

Il barocco del Val di Noto non è soltanto uno stile decorativo: è anche il risultato di una nuova organizzazione urbana, con edifici progettati per creare prospettive, piazze e scorci monumentali.

Scicli: San Bartolomeo e le chiese del centro storico

A Scicli vi consigliamo di iniziare dalla Chiesa di San Bartolomeo, inserita in uno scenario naturale particolarmente suggestivo, nella valle omonima. Le prime notizie dell’edificio risalgono al XV secolo; la facciata attuale documenta il passaggio dall’architettura tardo barocca a quella neoclassica.

Il prospetto è organizzato su tre ordini architettonici: dorico, ionico e corinzio. L’interno, a navata unica e con pianta a croce latina, conserva opere di interesse storico e artistico, tra cui il Martirio di San Bartolomeo, dipinto da Francesco Pascucci nel 1779, e un presepe settecentesco.

Via Francesco Mormino Penna: il salotto barocco di Scicli

Dal quartiere di San Bartolomeo potete proseguire verso Via Francesco Mormino Penna, una delle strade più rappresentative del centro storico di Scicli. Lungo il percorso si susseguono palazzi nobiliari e chiese in pietra dorata, tra cui la Chiesa di San Giovanni Evangelista, la Chiesa di San Michele Arcangelo e la Chiesa di Santa Teresa.

La Chiesa di San Giovanni Evangelista presenta una facciata dalle linee concave e convesse e conserva il dipinto del Cristo di Burgos, conosciuto localmente anche come “Cristo in gonnella” per la particolare veste con cui è raffigurato il Cristo crocifisso.

La Chiesa di San Michele Arcangelo conserva un interno riccamente decorato con stucchi, affreschi, pitture e sculture. Tra le opere segnalate dalle fonti figurano le tele dedicate a Sant’Agostino, a San Michele Arcangelo e all’Adorazione dei Magi.

Santa Maria La Nova e la Chiesa della Consolazione

Un’altra zona interessante è quella della Cava di Santa Maria La Nova, dove si incontrano diversi edifici religiosi.

La Chiesa di Santa Maria della Consolazione presenta un particolare pavimento realizzato con pietra calcarea bianca e pietra pece nera, materiali caratteristici dell’area iblea. Un elemento distintivo è il campanile isolato, concluso da una cuspide decorata con maioliche.

La Chiesa di Santa Maria La Nova, oggi Santuario Mariano Cittadino dedicato a Maria Santissima della Pietà, conserva diverse opere e testimonianze artistiche, tra cui la statua lignea del Cristo Risorto, conosciuta dagli abitanti come “Uomo Vivo”.

Modica: il Duomo di San Giorgio

A Modica il nostro itinerario può iniziare dal Duomo di San Giorgio, uno dei simboli della città e uno degli edifici più rappresentativi del barocco siciliano.

La chiesa è raggiungibile attraverso una monumentale scalinata e si trova in una posizione scenografica tra Modica Alta e Modica Bassa. L’interno conserva numerose opere d’arte, tra cui un polittico ligneo e dipinti attribuiti ad artisti attivi in Sicilia tra il XVI e il XVII secolo.

Dalla scalinata potete proseguire verso Corso Umberto I, l’arteria principale della città, ammirando palazzi storici e altri edifici religiosi.

La Chiesa di San Pietro e il centro di Modica Bassa

La Chiesa di San Pietro è preceduta da una scalinata decorata con statue degli apostoli, che accompagnano il visitatore verso l’ingresso. È una delle tappe più riconoscibili del centro storico e un punto ideale per continuare la passeggiata lungo Corso Umberto I.

L’itinerario barocco di Modica comprende anche la Chiesa del Carmine, una delle architetture religiose più antiche della città. L’edificio conserva elementi di epoca tardogotica, tra cui il portale e il rosone di Santa Margherita; l’interno è stato riorganizzato nel Settecento e custodisce opere di scultura e pittura.

Una tappa diversa: San Nicolò Inferiore

Accanto alle grandi chiese barocche, Modica conserva anche importanti testimonianze di architettura rupestre. La Chiesa di San Nicolò Inferiore, scavata nella roccia, è considerata una delle principali testimonianze dell’architettura rupestre modicana.

L’interno conserva affreschi, tra cui una rappresentazione del Cristo Pantocratore, soggetto diffuso nella tradizione cristiana siciliana e bizantina.

Come organizzare la giornata

Per visitare entrambe le città vi suggeriamo di partire da Scicli, dedicando la mattina al centro storico, a Via Mormino Penna e alla Chiesa di San Bartolomeo. Nel pomeriggio potete proseguire verso Modica, concentrandovi sul Duomo di San Giorgio, sulla Chiesa di San Pietro e sulla Chiesa del Carmine.

È importante verificare prima della partenza gli orari di apertura delle chiese, perché possono cambiare in occasione di celebrazioni liturgiche, festività o lavori di manutenzione.

Consigli da Borgo Monachella

  • Indossate scarpe comode, perché entrambe le città presentano scalinate, salite e strade in pendenza.

  • Dedicate tempo ai dettagli delle facciate: mensole, balconi, statue e decorazioni raccontano la storia delle famiglie e delle comunità che commissionarono gli edifici.

  • Rispettate il silenzio e le indicazioni all’interno delle chiese, che sono ancora luoghi di culto.

  • Se desiderate visitare più edifici durante la stessa giornata, controllate in anticipo gli orari e la possibilità di visite guidate.

  • A Modica potete concludere la visita con una degustazione del Cioccolato di Modica IGP, specialità riconosciuta e legata alla tradizione gastronomica della città.

Il consiglio di Borgo Monachella

Scicli e Modica sono perfette per una giornata dedicata a arte, storia, architettura e tradizioni siciliane. Dopo la passeggiata tra chiese e palazzi, potrete rientrare al Borgo Monachella B&B e rilassarvi nella tranquillità della campagna ragusana.

È il modo ideale per conoscere il patrimonio del Val di Noto con calma: una città alla volta, una chiesa alla volta, lasciandosi sorprendere dalla pietra dorata e dalla storia degli Iblei.

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