Quando nel 2012 i gruppi jihadisti di Ansar Dine occuparono Timbuktu, nel Mali, minacciando di distruggere ogni forma di patrimonio culturale, i cittadini organizzarono in segreto una delle operazioni di salvataggio culturale più straordinarie della storia moderna.
In pochi mesi, migliaia di residenti trasportarono nascosti in casse, sacchi e contenitori improvvisati oltre 300.000 manoscritti medievali di inestimabile valore verso la capitale Bamako.
I testi, alcuni risalenti al XII secolo, contenevano trattati di astronomia, medicina, matematica e filosofia islamica. L'operazione fu coordinata dallo studioso Abdel Kader Haidara, che rischiò la vita per preservare la memoria di una civiltà.
I manoscritti sono oggi conservati e digitalizzati dalla Savama-DCI con il supporto internazionale.
Fonte: Savama-DCI – Joshua Hammer, "The Bad-Ass Librarians of Timbuktu" (Simon & Schuster, 2016)

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