L'eruzione del Monte Tambora, in Indonesia, avvenuta nell'aprile 1815, fu la più potente degli ultimi 1.300 anni e causò una catastrofe climatica globale.
Le ceneri vulcaniche coprirono l'atmosfera terrestre provocando il cosiddetto "Anno senza estate" del 1816: temperature glaciali in piena estate, raccolti distrutti, carestie in Europa e America del Nord. Ma c'è un dettaglio straordinario: quell'estate Mary Shelley, bloccata in una villa sul Lago di Ginevra a causa del maltempo, scrisse "Frankenstein".
Anche Byron e Polidori, presenti con lei, composero opere nate da quel clima di oscurità permanente.
Un'eruzione vulcanica a 13.000 km di distanza plasmò così la letteratura horror per sempre.

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