Philomena Lee, una giovane irlandese, fu costretta nel 1952 a cedere il figlio neonato Anthony alle suore di Sean Ross Abbey, in Irlanda.
Per decenni cercò il bambino senza successo. Quasi 50 anni dopo, il giornalista Martin Sixsmith la aiutò a ricostruire la storia: Anthony era stato adottato da una coppia americana e aveva vissuto con il nome di Michael Hess, diventando un importante funzionario nella Casa Bianca di Reagan e Bush.
Michael era morto di AIDS nel 1995, dopo aver cercato anche lui la madre biologica per tutta la vita. La storia, divenuta un libro e poi il film "Philomena" del 2013 con Judi Dench, aprì un dibattito nazionale sulle adozioni forzate irlandesi.
Fonte: Martin Sixsmith, "The Lost Child of Philomena Lee" (Macmillan, 2009) – BBC Documentary, 2013

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