AGGIORNATO AL: 11/07/2026 12:01:01
ISCRITTICANALIISCR.CANALIPOSTVISITE
41987046386144417356908
La Luna
1 Iscritti al canale
1780 View

Emergenza idrica in Piemonte: fiumi in sofferenza e caldo record, la Regione riattiva l'Osservatorio


Emergenza idrica in Piemonte: fiumi in sofferenza e caldo record, la Regione riattiva l'Osservatorio
0
0
8


Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività

L'estate deve ancora entrare nel vivo, ma in Piemonte l'attenzione è già massima. La scarsità di precipitazioni, le temperature ben oltre la media stagionale e il progressivo abbassamento dei livelli di fiumi e falde acquifere stanno delineando uno scenario che richiede un monitoraggio costante.

Per questo motivo la Regione Piemonte ha deciso di riattivare l'Osservatorio sull'emergenza idrica, uno strumento che riunirà enti, tecnici e istituzioni per seguire l'evoluzione della situazione e valutare eventuali interventi a tutela delle risorse idriche. Tra le novità figura anche l'istituzione di un tavolo dedicato al Lago Maggiore, uno dei principali bacini d'acqua del Nord Italia.

Piove sempre meno

Le rilevazioni effettuate da ARPA Piemonte mostrano un quadro preoccupante.

Nel mese di maggio le precipitazioni sono risultate inferiori del 44% rispetto alla media climatica registrata tra il 1991 e il 2020. Le aree più colpite sono quelle settentrionali e orientali della regione, dove il deficit pluviometrico raggiunge in alcuni casi il 50%.

Una situazione che si inserisce in una primavera già caratterizzata da piogge scarse, soprattutto nei mesi di marzo e aprile, favorendo condizioni di siccità da lieve a moderata in gran parte del territorio regionale.

Temperature sempre più elevate

A rendere ancora più delicato il quadro contribuisce il caldo anomalo.

Il mese di maggio si è chiuso con una temperatura media superiore di circa 1,1 °C rispetto ai valori climatici di riferimento, entrando tra i mesi di maggio più caldi registrati negli ultimi settant'anni.

Le previsioni indicano inoltre che le prossime settimane saranno caratterizzate da temperature fino a 5-6 °C superiori alla norma, favorendo un'ulteriore evaporazione dell'acqua disponibile.

Fiumi e falde in difficoltà

Gli effetti sono già visibili lungo i principali corsi d'acqua piemontesi.

Le portate del Po risultano inferiori di circa il 46% rispetto alla media storica del periodo. Situazione ancora più critica per il Sesia, che registra un deficit del 67%, mentre Tanaro, Toce e Varaita presentano riduzioni vicine al 50%.

Anche le falde superficiali mostrano livelli inferiori alla norma in numerose aree della regione, un segnale che potrebbe anticipare ulteriori criticità durante l'estate se le condizioni meteorologiche non dovessero cambiare.

Meno neve, meno riserve d'acqua

Un altro elemento di preoccupazione riguarda la montagna.

Le ridotte nevicate invernali e il rapido scioglimento della neve hanno determinato una diminuzione delle riserve idriche naturali. A maggio la disponibilità d'acqua immagazzinata sotto forma di neve e negli invasi è risultata inferiore di circa il 31% rispetto ai valori abituali.

Questa situazione limita l'apporto idrico ai fiumi proprio nei mesi in cui la richiesta di acqua aumenta per agricoltura, industria e consumi civili.

Una risorsa da proteggere

L'acqua rappresenta una risorsa strategica per il territorio piemontese.

Agricoltura, produzione energetica, ecosistemi naturali e approvvigionamento idrico dipendono da un equilibrio sempre più fragile, reso ancora più complesso dagli effetti del cambiamento climatico.

Il monitoraggio costante dell'Osservatorio permetterà di seguire l'evoluzione della situazione e di programmare eventuali interventi prima che le criticità possano trasformarsi in una vera emergenza.

Guardare al futuro

Gli esperti sottolineano come fenomeni di questo tipo siano destinati a diventare sempre più frequenti.

Per questo motivo, oltre alla gestione delle emergenze, sarà fondamentale investire in infrastrutture idriche più efficienti, nella riduzione degli sprechi e in una maggiore consapevolezza sull'utilizzo dell'acqua.

Perché quella che oggi appare come un'emergenza stagionale rappresenta, in realtà, una delle grandi sfide ambientali che accompagneranno il nostro futuro.

Iscriviti e fai iscrivere al canale G-channel La Luna e non perderti le prossime novità

"Inserisci e fai inserire la tua Azienda o l'azienda di prossimità a costo zero". 

"Siamo noi il tuo alleato digitale e con un semplice clic il tuo articolo puoi condividerlo su tutte le piattaforme"

 

Banner G-Channel



Condividi


I commenti degli utenti:

Non sono presenti commenti di altri utenti