La nebbia mentale - difficoltà di concentrazione, pensieri confusi, sensazione di rallentamento cognitivo - è un sintomo trasversale a molte condizioni: stanchezza cronica, fibromialgia, post-COVID, disturbi tiroidei. Ma esiste anche una componente strutturale raramente considerata.
Il cervello necessita di un apporto costante di ossigeno e glucosio attraverso il flusso ematico, e di un regolare drenaggio delle scorie metaboliche attraverso il liquido cerebrospinale. Entrambi questi processi possono essere compromessi da un disallineamento dell'Atlante.
Le arterie vertebrali e le vene giugulari interne, che scorrono in prossimità della prima vertebra cervicale, sono fondamentali per la perfusione cerebrale e il suo drenaggio. Una compromissione anche parziale di questi flussi può produrre sintomi cognitivi rilevanti.
Prima di attribuire la nebbia mentale esclusivamente a cause psicologiche o sistemiche, è opportuno valutare la postura cervicale alta come possibile fattore contribuente.

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