Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività
Dal B&B Lo Scoglio della Formica a Capo d'Orlando, vi proponiamo una gita nell'entroterra nebroideo alla scoperta di Castell'Umberto, piccolo borgo di circa 2800 abitanti situato a 660 metri di altitudine sui Nebrodi settentrionali, tra le fiumare di Naso e Fitalia.
Iscriviti e fai iscrivere al nostro canale G-channel B&B Lo Scoglio della Formica
Il borgo di Castania: radici medievali
Il centro storico del paese è rappresentato da Castania, antico borgo riconosciuto nel 1998 dal Piano Territoriale della Regione Sicilia. Le sue origini si intrecciano con la leggenda: il nome deriverebbe da "Castrum Aenea" (Fortezza di Enea) o dal frutto del castagno che cresce ancora sul territorio. In epoca bizantina, intorno all'800, Castania divenne una roccaforte contro le invasioni saracene, con un sistema di fortificazioni e torri disposte in punti strategici.
Nel XIX secolo, numerose alluvioni e frane (in particolare quelle del 1793 e 1864) costrinsero gli abitanti a ricostruire il centro più a nord, dando vita all'attuale Castell'Umberto, intitolato al Re Umberto I di Savoia con Regio Decreto dell'8 giugno 1865.
Il Castello medievale e le strutture difensive
Su un'altura che domina la Valle del Fitalia sorgono i ruderi del Castello medievale, con una torre centrale quadrata di tipica architettura bizantina, probabilmente parte del sistema difensivo contro i saraceni. Durante la signoria dei Sollima (1553), il castello visse momenti di grande vitalità, fungendo da dimora dei dinasti, difesa del paese e luogo di detenzione.
L'antico frantoio: cuore della tradizione contadina
Il centro storico conserva un ex-frantoio, attivo fino al 1965, esempio tipico di industria rurale legata alla coltivazione dell'ulivo e alla produzione dell'olio. Oggi l'edificio è stato recuperato e trasformato nel Museo dell'Olio e dell'Identità Castanese, per riscoprire e valorizzare le tradizioni del borgo; durante primavera ed estate ospita eventi culturali come mostre, animazioni e corsi formativi.
La "Funtana a chiazza" e la vita quotidiana contadina
Una delle testimonianze più evocative della vita rurale è la "Funtana a chiazza", antica fontana che rappresentava una sosta obbligata per i viaggiatori e il luogo dove gli abitanti attingevano quotidianamente l'acqua per le famiglie. Qui le donne si ritrovavano per lavare i panni, trasformando il rito del bucato in un momento di incontro e conforto nonostante la fatica.
La festa di San Vincenzo Ferreri: ringraziamento per l'annata agraria
Le tradizioni contadine si esprimono pienamente nella festa patronale di San Vincenzo Ferreri, celebrata il 26, 27 e 28 agosto. La festa fu prolungata di due giorni proprio per ringraziare l'annata agraria e concedere un meritato riposo dopo un anno di lavoro nei campi. Durante i festeggiamenti, la "radicula" (reliquia del Santo) viene portata in processione, e la vara del Santo si veste con oro e campanelle donati dai devoti, mentre la comunità intona il grido "E gridamu tutti cu na sula vuci Viva San Vincenzu".
L'economia agricola e pastorale
L'economia di Castell'Umberto si basa ancora oggi sulla coltivazione di cereali, frumento, ortaggi, viti, oliveti, agrumeti e frutteti, oltre all'allevamento di bovini, suini, ovini, caprini, equini e avicoli. Il territorio è ricoperto in gran parte da noccioleti e uliveti, con ficodindia e una varietà di alberi da frutto che spaziano da agrumi a albicocchi, ciliegi, fichi, melograni e noci.
Il Parco Ecologico di Piano Collura
A poca distanza dal centro, il Parco Ecologico di Piano Collura offre un paesaggio tipicamente nebroideo con flora e fauna autoctone, sentieri, un laghetto artificiale e aree attrezzate per picnic. Un museo interno espone diorami naturalistici con specie faunistiche nel loro habitat, ideale per chi cerca quiete e contatto con la natura.
I sapori della tradizione
La cucina locale riflette le tradizioni contadine con vino, formaggi, salumi di suino nero dei Nebrodi, maccheroni, castrato al forno, funghi porcini, oltre a marmellate, miele e pignolata tra i dolci tipici.
Un borgo che unisce storia e natura
Castell'Umberto rappresenta un perfetto esempio di borgo nebroideo che conserva intatta la propria identità rurale, dove il passato contadino si intreccia con il presente attraverso musei, feste e paesaggi incontaminati. Dopo questa immersione nella Sicilia più autentica, tornate al nostro B&B per rilassarvi a 350 metri dal mare di Capo d'Orlando!
"Inserisci e fai inserire la tua Azienda o l'azienda di prossimità a costo zero".
"Siamo noi il tuo alleato digitale e con un semplice clic il tuo articolo puoi condividerlo su tutte le piattaforme"

I commenti degli utenti:
Non sono presenti commenti di altri utenti