La rinite allergica è comunemente trattata come una risposta immunitaria a specifici allergeni: pollini, acari, muffe. I farmaci antiallergici riducono i sintomi ma non modificano la risposta sistemica sottostante.
Esiste però una componente neurovegetativa che merita attenzione. Il sistema nervoso autonomo regola la vasodilatazione e la secrezione mucosa nella mucosa nasale attraverso le fibre del nervo vago e del sistema simpatico. Un'alterazione di questo equilibrio può amplificare la risposta infiammatoria alle sostanze allergizzanti.
Un disallineamento dell'Atlante che comprometta la funzione del nervo vago può abbassare la soglia di reattività della mucosa nasale, rendendo l'organismo più sensibile agli allergeni ambientali.
Alcuni soggetti riferiscono una riduzione della sintomatologia allergica dopo interventi sulla colonna cervicale alta. Un'osservazione clinica che, pur necessitando di conferme scientifiche, suggerisce l'esistenza di un legame tra postura vertebrale e risposta immunitaria locale.

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