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Costruire meglio non significa soltanto utilizzare materiali nuovi. Significa scegliere soluzioni capaci di rispondere contemporaneamente a esigenze sempre più importanti: ridurre l'impatto ambientale, migliorare le prestazioni degli edifici e aumentare la loro durata nel tempo.
È questa una delle sfide principali dell'edilizia contemporanea, che sta guardando con crescente interesse a materiali innovativi, tecnologie produttive più efficienti e sistemi progettati per utilizzare meno risorse durante l'intero ciclo di vita dell'edificio.
Non basta costruire: bisogna pensare al futuro
Un edificio accompagna le persone per molti anni e, proprio per questo, la sostenibilità non può essere valutata soltanto nel momento della costruzione.
Occorre considerare quanta energia richiede per essere riscaldato e raffrescato, quanto spesso devono essere sostituiti i suoi componenti, quali manutenzioni saranno necessarie e cosa succederà ai materiali al termine della loro vita utile.
La progettazione contemporanea cerca quindi di creare edifici più efficienti oggi e più duraturi domani.
Materiali riciclati e materie prime recuperate
Una delle direzioni più interessanti riguarda l'utilizzo di materiali riciclati o recuperati.
L'idea è quella di ridurre il consumo di risorse vergini e valorizzare materiali che possono essere nuovamente inseriti nei processi produttivi.
Metalli, vetro, legno e altri materiali possono, in determinate applicazioni, essere recuperati o riciclati, contribuendo a un modello più vicino ai principi dell'economia circolare.
Il legno incontra la tecnologia
Il legno è uno dei materiali più antichi utilizzati dall'uomo per costruire, ma le moderne tecnologie ne hanno ampliato notevolmente le possibilità.
I prodotti in legno ingegnerizzato permettono di ottenere elementi strutturali con caratteristiche progettate e controllate, rendendo possibile il loro utilizzo anche in costruzioni contemporanee di dimensioni importanti.
La tradizione, quindi, non viene necessariamente abbandonata: può essere reinterpretata attraverso l'innovazione.
Nuovi materiali per isolare meglio
Una parte importante della sostenibilità di un edificio dipende dall'involucro e dalla sua capacità di limitare gli scambi termici con l'esterno.
Per questo la ricerca sta sviluppando e perfezionando materiali isolanti sempre più performanti, compresi prodotti ottenuti da materie prime riciclate o di origine naturale.
Un isolamento adeguato può contribuire a ridurre il fabbisogno energetico dell'edificio e a migliorare il comfort interno durante tutto l'anno.
Durabilità significa meno sprechi
Un materiale che dura a lungo può contribuire alla sostenibilità proprio perché riduce la necessità di sostituzioni frequenti.
Ogni intervento di sostituzione comporta infatti nuove materie prime, produzione, trasporto, posa e successiva gestione del materiale rimosso.
Per questo durabilità e sostenibilità sono spesso strettamente collegate.
Scegliere un materiale non significa quindi chiedersi soltanto quanto sia innovativo, ma anche quanto possa mantenere nel tempo le proprie caratteristiche e con quali esigenze di manutenzione.
Materiali intelligenti e nuove prestazioni
L'innovazione non riguarda esclusivamente l'origine dei materiali.
Esistono soluzioni progettate per offrire prestazioni particolari, come superfici più resistenti, materiali capaci di migliorare determinate caratteristiche dell'involucro o tecnologie che permettono di monitorare le condizioni dell'edificio.
In futuro, l'integrazione tra materiali, sensoristica e sistemi digitali potrebbe rendere gli edifici sempre più capaci di adattarsi alle condizioni ambientali e gestire le proprie prestazioni.
La sostenibilità non è un singolo materiale
È importante evitare un equivoco: non esiste necessariamente un materiale che, da solo, possa rendere “green” un edificio.
La sostenibilità nasce dall'insieme delle scelte progettuali.
Orientamento, isolamento, sistemi impiantistici, materiali, manutenzione, consumo energetico e possibilità di recupero devono essere considerati come parti di uno stesso progetto.
Un materiale innovativo può essere molto performante, ma deve essere utilizzato nel posto giusto e nel modo giusto.
Costruire pensando a quanto durerà
L'edilizia del futuro non dovrà essere soltanto più tecnologica. Dovrà essere anche più consapevole.
Scegliere materiali innovativi significa valutare non soltanto ciò che possono offrire al momento della posa, ma anche il loro comportamento nel tempo, la manutenzione necessaria, l'efficienza che possono contribuire a raggiungere e la possibilità di recuperarli.
Perché la vera innovazione nell'edilizia non consiste semplicemente nel costruire con materiali nuovi.
Consiste nel costruire edifici che durano più a lungo, consumano meno risorse e continuano a funzionare bene nel tempo.
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