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Il Parco Archeologico di Kamarina


Il Parco Archeologico di Kamarina
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Mappa Interattiva - dove le persone incontrano le attività

Il Parco Archeologico di Kamarina è uno dei siti più importanti della Sicilia sud-orientale, a pochi minuti dal nostro B&B: un luogo dove storia, archeologia e paesaggio si incontrano per raccontare la grandezza di una colonia greca fondata oltre 2.500 anni fa.

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Kamarina fu fondata agli inizi del VI secolo a.C. (598-597 a.C.) dagli antichi greci dorici siracusani, alla foce del fiume Ippari, nel sud della Sicilia.
Il nome, secondo Strabone, significa “abitata dopo molta fatica”, a testimonianza delle difficoltà incontrate dai primi coloni nel costruire la città.

La città divenne presto un importante centro commerciale e portuale sul Mediterraneo, con un porto attivo e scambi che la collegavano al mondo greco e alle altre civiltà del Mediterraneo.
Oggi, del suo passato glorioso restano rovine e reperti straordinari, concentrati principalmente sul colle Cammarana, nel territorio del comune di Ragusa.

Il Parco Archeologico di Kamarina comprende i resti della città antica, delle necropoli e del territorio circostante: si possono visitare le rovine del Tempio di Atena, le necropoli di Rifriscolaro e Passo Marinaro, e i resti dell’agorà della città greca, con una vista mozzafiato sul mare.
Le necropoli, usate tra l’età arcaica e quella classica, hanno restituito corredi funerari di altissima qualità, oggi esposti nel Museo.

Il Museo Archeologico Regionale di Kamarina è allestito in un edificio rurale di fine ‘800, costruito sulla sommità della collina attorno al Tempio di Atena.
Il museo, fondato negli anni ‘60, presenta sei sezioni dedicate alla preistoria, ai greci, agli indigeni, ai centri ellenistici, all’età tardo-romana e bizantina.

Tra i reperti più preziosi spiccano le anfore commerciali di età arcaica, i vasi dei corredi funerari e i reperti subacquei dalla baia di Camarina: questi ultimi documentano le frequentazioni del litorale dal VII secolo a.C. fino al Medio Evo.
Dal relitto noto come “relitto dell’Elmo corinzio” provengono anfore da trasporto, kylikès ioniche, lucerne e un raro elmo corinzio con calotta emisferica e paragnatidi, databile al VI secolo a.C.

Nel cortile del Parco Archeologico è possibile visitare i resti del Tempio di Atena, uno dei monumenti più significativi del sito, che domina la collina e offre una vista panoramica sulla costa.
Il tempio, con la sua cella, il pronao e le fondazioni dell’adyton, è un esempio straordinario di architettura sacra greca in Sicilia.

Per chi soggiorna al nostro B&B, una visita a Kamarina è un’esperienza che unisce storia, natura e paesaggio: si può percorrere l’area archeologica a piedi, ammirare le rovine e i resti della necropoli, e poi entrare nel Museo per ammirare i reperti che raccontano la vita quotidiana, i riti e i commerci di una città greca sul Mediterraneo.
Kamarina è un luogo perfetto per chi cerca un turismo culturale e consapevole, capace di far rivivere la grandezza di una civiltà antica attraverso i suoi resti.

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