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Colori auto 2026–2027: il ritorno del verde e dei toni naturali


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Negli ultimi anni le strade si stanno colorando in modo diverso rispetto al passato. Accanto ai classici bianco, nero e grigio, stanno crescendo in modo evidente le tonalità ispirate alla natura, in particolare il verde e i colori caldi come beige, giallo e marrone chiaro. Questo cambiamento non è solo una moda estetica, ma riflette nuove sensibilità dei clienti, l’impatto dell’elettrificazione e le indicazioni dei principali produttori di vernici per auto. Per una carrozzeria come la nostra, significa doversi preparare a gestire una gamma cromatica più ampia, effetti speciali e richieste di ritocco sempre più precise.

Cosa dicono i dati: il verde è il colore in più rapida crescita

Secondo il più recente Color Report di BASF Coatings, dedicato alle verniciature originali per auto, nel 2025 il verde è emerso come il colore cromatico in più rapida crescita a livello globale, entrando stabilmente tra i primi tre colori cromatici più scelti, insieme a blu e rosso. La stessa analisi evidenzia come la gamma dei verdi si sia ampliata, spaziando da toni chiari e freschi a sfumature più tradizionali e naturali, per rispondere a una domanda orientata a estetiche sostenibili e legate al mondo naturale.

Anche i dati europei confermano questa tendenza: nelle inserzioni di vendita di auto usate, la quota di veicoli verdi è passata da circa l’1% nei modelli di alcuni anni fa a quasi il 5–6% nei modelli più recenti, con una crescita particolarmente marcata tra le vetture ibride ed elettriche. Questo significa che, già oggi, un numero crescente di clienti si presenta in carrozzeria con auto verniciate in tonalità di verde, e nei prossimi anni questa presenza è destinata a consolidarsi.

Oltre il verde: toni naturali, caldi e neutri evoluti

Accanto al verde, i report di settore segnalano una crescita costante dei toni “ispirati alla natura”: beige, sabbia, marroni chiari, gialli tenui e verdi oliva. Queste tinte si affiancano a una rafforzata presenza del grigio, che continua a essere una scelta molto popolare per chi cerca un’immagine moderna, elegante e discreta. Il grigio, in particolare, ha guadagnato ulteriori punti percentuali nella quota di mercato globale, consolidandosi come alternativa sofisticata al classico bianco e nero.

Le nuove collezioni di tendenze colore per il biennio 2025–2026 parlano di una transizione verso tonalità più calde ed emotive, con sfumature che vanno dal rossastro al mauve, fino a marroni e beige raffinati, spesso proposti con finiture “finto solido”, cioè con superfici lisce e riflessi molto sottili, per dare profondità senza effetti eccessivamente appariscenti. In pratica, il colore torna protagonista, ma in modo più maturo e legato a sensazioni di naturalezza e benessere.

Perché i clienti scelgono colori naturali e sostenibili

La crescita di verde e toni naturali non è casuale. Da un lato, c’è una maggiore sensibilità ambientale: molti clienti associano queste tonalità a sostenibilità, rinnovamento e connessione con la natura, valori sempre più importanti nella scelta dell’auto, soprattutto in abbinamento a motorizzazioni ibride ed elettriche. Dall’altro, c’è una ricerca di individualità: dopo anni dominati da bianco, nero e argento, molti proprietari vogliono distinguersi senza però optare per colori troppo accesi o “da corsa”.

Il risultato è una domanda di tonalità equilibrate, che comunichino personalità ma anche sobrietà, e che si integrino bene sia in contesti urbani sia in ambienti naturali. Non a caso, molte case automobilistiche propongono ora versioni speciali o allestimenti dedicati proprio in verde, beige e tonalità terra, spesso abbinati a dettagli in nero lucido, alluminio o finiture opache.

Cosa cambia per la carrozzeria: vernici, ritocchi e competenze

Per una carrozzeria, questa evoluzione cromatica porta con sé alcune conseguenze operative importanti. Innanzitutto, la gamma di colori da gestire si allarga: non basta più essere esperti solo sui classici bianco, nero e grigio metallizzato, ma serve familiarità con verdi chiari e scuri, beige complessi, gialli tenui e marroni con riflessi particolari. Inoltre, molte di queste tonalità sono proposte con effetti speciali: micro-perlati, finiture satin-opache, vernici “finto solido” con leggeri riflessi cangianti, che richiedono processi di verniciatura e lucidatura molto accurati.

In fase di ritocco o riparazione, questo significa:

  • Utilizzare cicli di verniciatura aggiornati e codici colore precisi, per garantire che la tonalità riparata sia perfettamente coerente con il resto della carrozzeria.

  • Prestare particolare attenzione alla resa della luce, perché su tonalità naturali e verdi alcune differenze di brillantezza o di orientamento delle particelle metalliche/perlate saltano subito all’occhio.

  • Formare il personale sulla lettura delle nuove carte colore e sulle tecniche di sfumatura, per gestire in modo professionale sia piccole correzioni sia riparazioni su interi pannelli.

In Frenchi teniamo costantemente aggiornati i nostri cicli di verniciatura e collaboriamo con fornitori specializzati per garantire la massima fedeltà cromatica su tutte le tonalità, comprese quelle più recenti e complesse. Sappiamo che, per il cliente, un ritocco perfetto su un verde naturale o su un beige sofisticato fa la differenza tra un lavoro ben fatto e uno visibile.

Consigli per il cliente: scegliere e mantenere i nuovi colori

Se stai valutando l’acquisto di un’auto in verde o in una tonalità naturale, tieni presente che:

  • Questi colori sono sempre più richiesti e apprezzati, e possono contribuire a dare all’auto un’immagine moderna e distintiva.

  • La manutenzione della vernice resta fondamentale: lavaggi regolari, trattamenti protettivi e attenzione a graffi e micro-danni aiutano a preservare la bellezza di tonalità spesso più “vive” e visibili rispetto ai neutri classici.

  • In caso di danni, è importante rivolgersi a una carrozzeria attrezzata per lavorare su queste tinte, con sistemi di gestione colore aggiornati e personale formato.

Se invece possiedi già un’auto in una di queste tonalità, sappi che la cura della carrozzeria incide direttamente sulla percezione del colore: una superficie pulita, lucida e priva di graffi esalta la profondità e la ricchezza di verdi, beige e toni naturali, mantenendo l’auto più vicina possibile all’aspetto originale.

Il nostro impegno per i colori del presente e del futuro

Seguiamo con attenzione le evoluzioni del colore automotive, basandoci su report internazionali, indicazioni dei produttori di vernici e trend osservati direttamente sulle auto che ripariamo. Investiamo in formazione, attrezzature e aggiornamenti dei cicli cromatici per essere pronti a gestire non solo i colori tradizionali, ma anche le nuove tonalità che stanno definendo l’estetica delle auto del 2026 e oltre.

Il nostro obiettivo è semplice: qualunque sia il colore della tua auto, restituirla nelle migliori condizioni possibili, con una verniciatura coerente, duratura e invisibile agli occhi del cliente, come se il danno non fosse mai esistito.

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