Arredare una mansarda con Cordel tra armadi su misura e soluzioni salvaspazio
Un soffitto inclinato cambia il modo di organizzare una stanza.
Dagli armadi bassi ai mobili che dividono gli ambienti, le proposte di Cordel mostrano come la progettazione su misura possa aiutare a utilizzare meglio lo spazio sotto il tetto.
Chi ha una mansarda conosce il problema.
Si trova un armadio che piace, si controllano larghezza e profondità, poi ci si accorge che il soffitto scende proprio dove dovrebbe arrivare il mobile.
Oppure una trave interrompe l’unica parete disponibile. Arredare questi ambienti richiede attenzione alla loro forma, oltre che alla superficie a pavimento.
Cordel, azienda di Meda con falegnameria interna, dedica una parte della propria attività agli arredi per mansarde.
I suoi progetti tengono conto delle altezze variabili e delle travi, con la possibilità di personalizzare la distribuzione interna degli armadi e il tipo di apertura.
Capire dove si potrà usare davvero lo spazio
La prima domanda riguarda l’uso della stanza. Sarà una camera da letto, uno studio o un ambiente da mettere a disposizione degli ospiti?
La risposta aiuta a distinguere le zone in cui serve muoversi comodamente da quelle che possono ospitare un contenitore.
Una parete bassa, per esempio, può essere adatta a riporre la biancheria. Il punto in cui il soffitto sale può risultare più comodo per aprire un armadio e scegliere i vestiti. Conviene considerare anche porte e finestre, lasciando lo spazio necessario per raggiungerle e usarle.
Negli armadi per mansarde, Cordel studia la forma del mobile in relazione a queste caratteristiche.
Dal colore delle ante alla disposizione dei ripiani, le scelte vengono discusse a partire dallo spazio disponibile e dalle esigenze del cliente.
Un armadio basso può risolvere una parete difficile
Quando manca l’altezza per un guardaroba tradizionale, vale la pena valutare un mobile più basso.
Per capire quanto potrà essere utile, bisogna pensare a ciò che conterrà: coperte e biancheria richiedono un’organizzazione diversa da quella necessaria per appendere cappotti o abiti.
Nel catalogo Cordel si trova un armadio basso per mansarda con travi, presentato in una versione laccata bianca.
Ha ante scorrevoli con maniglie incassate e può essere personalizzato nelle dimensioni, nei materiali e nelle finiture.
Lo scorrimento delle ante evita l’ingombro dell’apertura verso la stanza.
È un aspetto da considerare, per esempio, quando davanti al mobile si trova un letto o il passaggio è stretto.
Resta da valutare con attenzione la profondità del contenitore e la comodità di accesso al suo interno.
Il mobile può anche dividere il locale
In alcune mansarde c’è un’altra esigenza: separare due parti dello stesso ambiente.
Può servire un angolo più raccolto per dormire o una zona in cui tenere gli abiti. Anche un arredo può contribuire a organizzare questa divisione.
Un esempio del catalogo è l’armadio mansardato con travi incassate.
Cordel lo descrive come un mobile bifacciale, in finitura tortora, con ante lisce a battente e una porta a scomparsa che permette di accedere alla zona retrostante.
Anche in questo caso, misure e finiture sono personalizzabili.
È una proposta che mostra quanto il disegno dell’armadio possa incidere sulla distribuzione della stanza.
Per valutarla, occorre ragionare sui percorsi e sull’uso di entrambi i lati del mobile.
Quando una stanza deve svolgere più funzioni
Spesso una mansarda serve per lavorare durante la settimana e per accogliere qualcuno nel fine settimana.
In un caso del genere, la disponibilità di spazio va verificata nelle diverse situazioni d’uso: con il letto aperto, per esempio, deve rimanere un passaggio comodo.
Le soluzioni salvaspazio di Cordel comprendono librerie con letto e scrivania, letti a ribalta integrati nel soggiorno e tavoli a scomparsa.
La scelta dipende dalla funzione che si vuole dare all’ambiente e dalle sue misure effettive.
In una mansarda bisogna considerare anche il soffitto nella zona in cui si apre o si utilizza il mobile.
Prima di scegliere una soluzione trasformabile, è utile chiedere di vedere come occuperà lo spazio in entrambe le configurazioni.
Il vantaggio va valutato nell’uso quotidiano, pensando anche a dove sistemare le cose quando il mobile cambia funzione.
Anche la cucina deve fare i conti con le altezze
Se la mansarda comprende una cucina, la distribuzione degli arredi richiede qualche attenzione in più.
Per preparare da mangiare serve potersi muovere e lavorare comodamente davanti al piano. Le parti più basse della stanza possono essere valutate per la funzione contenitiva, secondo la disposizione complessiva dell’ambiente.
Cordel propone anche cucine su misura per spazi irregolari e mansarde, all’interno di un’offerta che comprende soluzioni classiche e moderne.
Il progetto permette di discutere la composizione e le finiture insieme alla posizione dei mobili.
Il confronto dovrebbe partire da gesti semplici: dove si appoggia la spesa, quanto piano serve per cucinare, quali oggetti devono restare a portata di mano.
Sono indicazioni utili per decidere come organizzare la cucina.
Vedere il progetto prima della realizzazione
In un ambiente irregolare, immaginare il risultato da una piantina può essere difficile.
Un armadio potrebbe sembrare ben proporzionato sulla carta e apparire molto più ingombrante una volta inserito nella stanza.
Anche il rapporto con le travi e con le finestre merita di essere osservato nell’insieme.
Il servizio della falegnameria Cordel comprende il rilievo delle misure a domicilio e la progettazione in 3D.
La produzione avviene nel laboratorio interno, a cui segue il montaggio degli arredi.
Per le mansarde, l’azienda indica inoltre la possibilità di vedere un’anteprima attraverso immagini o rendering.
Questa fase offre l’occasione di discutere le proporzioni e apportare modifiche prima della produzione.
Può essere utile confrontare finiture diverse, soprattutto quando nella stanza sono già presenti travi o un pavimento dal colore marcato.
Il mobile entrerà in un ambiente che ha già un proprio aspetto.
Da dove cominciare con Cordel
Per un primo confronto è utile raccogliere una piantina, se disponibile, e alcune fotografie.
Vale la pena annotare anche le esigenze che oggi restano irrisolte: manca spazio per i vestiti, la scrivania occupa il passaggio, la stanza degli ospiti viene usata troppo poco.
Attraverso la pagina dei contatti di Cordel si possono chiedere informazioni e presentare il proprio progetto.
L’azienda ha sede in via Tre Venezie 125, a Meda, ed è raggiungibile al numero 0362 72508 o all’indirizzo info@cordelsrl.com.
Una mansarda ben organizzata permette di usare con più facilità anche gli spazi che sembravano scomodi.
Il lavoro comincia da lì: capire che cosa si vuole fare nella stanza e trovare un posto adatto per ogni funzione.

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